02/08/2016   Riconoscimento dell’equa riparazione solo a chi che ha presentato domanda entro il 19 gennaio 2010. Firmato: Segreteria DGVESC.

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Riconoscimento dell’equa riparazione solo a chi che ha presentato domanda entro il 19 gennaio 2010. Firmato la Segreteria DGVESC.

Per doverosa informazione, si comunica che ha avuto inizio l’invio delle informative concernenti e la procedura indicata in oggetto con riferimento ai danneggiati appartenenti alla VII categoria.
Si coglie l’occasione per evidenziare nuovamente che il riconoscimento dell’equa riparazione solo a chi che ha presentato, entro il 19 gennaio 2010, domanda di adesione alla procedura transattiva di cui all’art. 2, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a titolo di equa riparazione, una somma di € 100.000 in un’unica soluzione per i danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti, da ripartire secondo le rispettive quote ereditarie, è subordinata alla verifica – in sede istruttoria - dei requisiti individuati dall’art. 2, lettera a) e lettera b) del regolamento del 28 aprile 2009, n. 132 (esistenza di un danno ascrivibile alle categorie di cui alla tabella A annessa al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, e del nesso causale tra il danno e la trasfusione con sangue infetto o la somministrazione di emoderivati infetti) nonché della ricevibilità della predetta istanza.
Cordiali saluti

Giuseppe Viggiano

Ministero della Salute
Direzione Generale della vigilanza sugli enti e della sicurezza delle cure
Direttore Generale
Viale Giorgio Ribotta,5 – 00144 Roma Tel. 06 5994-3007 – fax 06 5994-3577
E -mail: segr.dgvesc@sanita.it Pec: dgvesc@postacert.sanita.it.

mail_Procedura_per_ristorare_i_soggetti_danneggiati_da_trasfusione_con_sangue_infetto.pdf

 
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