Chi sono i Politrasfusi Dove siamo La storia
Come è nata l'Associazione degli Emofilici e Politrasfusi italiani? Politrasfusi e unità d'intenti La storia del marchio API
Delegati Associazione Politrasfusi

Chi sono i Politrasfusi:


I politrasfusi sono persone che, per motivi di salute, necessitano di trasfusioni (leucemici, talassemici, emodializzati, politraumatizzati, emofilici, operati etc.) e per dette cause hanno contratto infezioni da HIV o EPATITI.

La prima denuncia sul danno biologico fatta alle autorità competenti è stata fatta il 13 maggio 1985 dall’Associazione Piemontese degli Emofilici, i nostri maggiori dissuasori della richiesta furono proprio alcuni componenti della Fondazione dell’Emofilia.

Gli scopi dell’Associazione Politrasfusi Italiani nata da malati per malati; è QUELLA DI TUTELARE QUANTI PER CAUSE DI SANGUE, EMODERIVATI, VACCINAZIONI SI SONO INFETTATI. Di credere che la voglia di fare che abbiamo e' la nostra forza; che gli errori che possiamo fare sono errori di coraggio e generosità, che la nostra giovinezza non sia scambiata per improvvisazione o per inesperienza ma per energia per tutti, che le porte sono aperte a tutti e che una cosa non ci capiterà mai di fare e di accettare la perdita della libertà, il peso e la gioia della libertà non sono gratuiti. 
Per queste cause nel giugno 1988 nasce l’Associazione Politrasfusi Italiani per dare voce e forza a quanti sono stati infettati del virus dell’EPATITE e del virus dell’HIV affinché sia fatta giustizia senza avere dei bavagli.

Abbiamo promosso una causa per la morte di due bambini colpiti da aids presso il tribunale di Genova per un processo pilota, dopo anni di lunghe attese il tribunale in data 3 ottobre 1998 valuterà le perizie con il collegio peritale composto da tutti i consulenti.

L’Associazione Politrasfusi Italiani ha avuto diversi interventi presso il ministero e che grazie a questi contatti siamo riusciti ad accelerare il ritiro dal mercato dei farmaci salvavita non testati a monte del virus dell'epatite C sensibilizzando l'opinione pubblica sul grave problema che c'è attualmente per l'approvvigionamento dei derivati del sangue e della mancanza di un piano sangue nazionale.

L’Associazione Politrasfusi Italiani si è data da fare per risolvere il problema della patente che ha gravemente preoccupato i nostri associati e che da drammatico quale sembrava all'inizio prima del nostro intervento si e' ridimensionato attualmente con una interpretazione più' di buon senso da parte dei ministeri interessati

Grazie al tempo dedicato dall’Associazione Politrasfusi Italiani, questa associazione ha tenuto i contatti con gli ammalati e con il Ministero della Sanità per poter ottenere anche in Italia dei prodotti più sterili e più puri oltre all’indennizzo.

Possiamo discutere sulle modalità, sui mezzi, ma una cosa non potrà non essere chiara non ci mancherà la determinazione di andare avanti fino in fondo!

Noi non abbiamo paura di nessuno perché nessuno ci può condizionare: nessuno ci ha mai pagati, nessun partito ci annovera tra gli iscritti.

Pertanto a quanti di voi e' rimasto il senso della solidarietà si impone che partecipiate a questa lotta civile per poter dire a quelli che verranno dopo di noi che anche se non abbiamo scelto il mondo che ci troviamo, la malattia che ci portiamo addosso siamo stati pronti a condurre una battaglia per dei principi che non possono essere dimenticati.

Sappiate che esiste un solo obiettivo salute per chi utilizza il sangue e suoi derivati e non ha etichetta ne' di case farmaceutiche ne' di partiti politici; non vi sono doppioni di associazioni, non vi sono i furbi e i meno furbi, i politrasfusi di serie A o quelli di serie B, chi può parlare e chi non può parlare perché e' ormai scomodo o non fa' smerciare più i prodotti di tale azienda.

Corrispondiamo con:


NORD ITALIA
4.390 persone colpite o da hiv o da epatite o da vaccinazioni + operatori sanitari 1048 ( di cui 18 hanno contratto l’HIV) + 2 trapiantati e relative compagne, ASSOCIAZIONI 69, AVVOCATI 14, CENTRI EMOPATICI 14, COMITATI 3.


CENTRO ITALIA
1670 persone colpite o da hiv o da epatite o da vaccinazioni + operatori sanitari 706 ( di cui 10 hanno contratto l’HIV) + 1 inseminazione artificiale, ASSOCIAZIONI 35, AVVOCATI 3, CENTRI EMOPATICI 8.


SUD ITALIA
2198 persone colpite o da hiv o da epatite o da vaccinazioni + operatori sanitari 508 ( di cui 8 hanno contratto l’HIV), ASSOCIAZIONI 61, AVVOCATI 9, CENTRI EMOPATICI 9.

Delegati Associazione Politrasfusi Italiani:


Area: nord ovest 
(Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Sardegna).
MAGRINI ANGELO
CASELLA POSTALE 1300 - 10088 VOLPIANO (TO)
Tel. (+39) 338-969.29.29
E-mail: 3389692929@tim.it

Area:  nord est 
(Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Emilia Romagna).
PUPPINI MARCO
Via  CAVOUR 105 - 39012 MERANO (BZ)
Tel. 0473-21.07.32 - Fax 0471-25.13.43 - 0335.70.75.400
E-mail: puppinimarco@infinito.it



Avv. Mauro Trevisson
Studio in C.so G. Ferrarsi 14 – 10121 Torino
Tel. (+39) 011-44.07.789
Fax: (+39) 011-44.07.774
E-mail: info@politrasfusi.it


Associazione Politrasfusi Italiani - A.P.I.
sede nazionale
Casella Postale n. 1300
10088 VOLPIANO (TO) - ITALIA
Tel. (+39) 338 - 969.29.29
E-mail: info@politrasfusi.it

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